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Consumerismo

Difesa dei diritti e degli interessi del consumatore

Il Consumerismo è la disciplina che si occupa della difesa dei diritti e degli interessi del consumatore, inteso come fruitore di beni materiali e di servizi per uso privato.

In Italia la fondazione della prima Associazione dei Consumatori risale 1955, tuttavia il consumerismo si è sviluppato concretamente solo negli ultimi due decenni, attraverso l’introduzione di una specifica legislazione nazionale in accordo alle indicazioni comunitarie. Nel 1998 viene costituito, presso l’allora Ministero per le Attività Produttive, il Consiglio Nazionale dei Consumatori e Utenti (CNCU), che ancora oggi riunisce le Associazioni dei Consumatori più rappresentative a livello nazionale sotto l’ala dell’attuale Ministero dello Sviluppo Economico. L’ultimo importante tassello della legislazione nazionale sul consumerismo è il Codice del Consumo (decreto legislativo n. 206 del 2005) che riunisce, coordina e semplifica le preesistenti disposizioni normative in materia di tutela dei diritti dei consumatori e degli utenti.

Oggi in Italia esistono 18 Associazioni dei Consumatori iscritte al CNCU, alle quali se ne aggiungono moltissime altre, a carattere locale o nazionale, che non sono riconosciute dal Governo.

Wind, in coerenza con il proprio valore fondante di trasparenza verso il cliente e al fine di attivare e consolidare rapporti stabili e continui con il mondo del consumerismo italiano, ha istituito nel marzo 2004 una funzione preposta alle relazioni con le Associazioni dei Consumatori (funzione Consumer Associations). Il dialogo tra la funzione Consumer Associations e le Associazioni dei Consumatori avviene su un piano operativo e su un piano istituzionale, a livello nazionale e locale:

• sul piano operativo il confronto avviene tramite la gestione di reclami e conciliazioni paritetiche riguardanti utenti che hanno ritenuto opportuno affidarsi al supporto di un'Associazione di Consumatori;

• il confronto istituzionale a livello nazionale avviene su temi o progetti di comune interesse e si svolge spesso nell’ambito di tavoli dilavoro costituiti a livello ministeriale o da parte di un’Autorità di garanzia;

• il confronto a livello locale si realizza tramite incontri con le strutture territoriali delle Associazioni che quotidianamente dialogano con il cliente ed ha lo scopo di promuovere gli sforzi attuati da Wind in ottica di miglioramento della soddisfazione del cliente.

Spesso il dialogo è svolto attraverso specifici progetti promossi da Wind, quale per esempio OPENWIND, l’iniziativa che da diversi anni apre le porte dell’azienda alle Associazioni dei Consumatori all'insegna della trasparenza del rapporto.