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Conciliazione CoReCom e CCIAA

Procedura di conciliazione dinanzi al Co.re.com


Per avviare la procedura dinanzi al Corecom, l’utente deve presentare un’istanza in cui devono essere indicati, a pena di inammissibilità: il nome, il cognome e la residenza o il domicilio dell’utente, il numero dell’utenza in caso di servizi telefonici, la denominazione e la sede dell’operatore, nonché i fatti che sono all’origine della controversia tra le parti, gli eventuali tentativi già esperiti per la composizione della controversia, le richieste dell’istante e i documenti che si allegano.

Il Co.re.com, verificata l’ammissibilità della domanda, comunica alle parti, l’avviso di convocazione per l’esperimento del tentativo di conciliazione. In udienza le parti intervengono personalmente, ovvero, in caso di persone giuridiche, in persona del loro legale rappresentante. L’udienza si svolge dinanzi al responsabile del procedimento che invita le parti ad esporre le rispettive ragioni, al fine di chiarire i punti di contrasto e di individuare una soluzione reciprocamente accettabile.

Esito della conciliazione


Se la conciliazione ha esito positivo, è redatto un verbale in cui si indicano i punti controversi e si dà atto dell’accordo, specificandone il contenuto. Il verbale di conciliazione, sottoscritto, oltre che dalle parti, dal responsabile della procedura designato dal Co.re.com territorialmente competente, o dal suo delegato, che certifica l’autografia delle sottoscrizioni, costituisce titolo esecutivo ai sensi dell’articolo 2 comma 24, lettera b, della legge n. 481 del 1995. Se in udienza non si raggiunge l’accordo, su tutti o alcuni dei punti controversi, il responsabile del procedimento redige un verbale in cui si annota che la controversia è stata sottoposta a tentativo di conciliazione e si prende atto che non è stato raggiunto un accordo. Nel processo verbale le parti possono indicare la soluzione parziale sulla quale concordano.

Conciliazione presso altri organismi di conciliazione


In alternativa alla procedura conciliativa dinanzi al Co.re.com, gli interessati hanno la facoltà di esperire il tentativo obbligatorio di conciliazione, anche in via telematica, dinanzi agli organi di composizione extragiudiziale delle controversie in materia di consumo, di cui all’articolo 141, commi 2 e 3, del Codice del consumo.